Ecografia Transvaginale Roma
Ecografia Ecografia Transvaginale a Roma
Diagnosi Ginecologica di precisione
L’ecografia transvaginale è un esame diagnostico fondamentale per valutare in modo accurato lo stato di salute dell’apparato genitale femminile.
Presso Ethos Clinica Medica, a Roma, l’esame viene eseguito da specialisti in ginecologia e diagnostica ecografica con strumentazioni digitali ad alta risoluzione, per garantire risultati immediati, comfort e massima riservatezza.
Ecografia Transvaginale Costo
| Servizio | Durata | Prezzo Scontato |
|---|---|---|
Ecografia Pelvica e Transvaginale | 30 min. | da 130€ |
Ecografia Ostetrica | 30 min. | da 130€ |
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Dove fare Ecografia Transvaginale a Roma?
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Ecografia Transvaginale
Cos’è l’Ecografia Transvaginale?
L’ecografia transvaginale è un esame diagnostico che utilizza ultrasuoni ad alta frequenza per ottenere immagini dettagliate degli organi pelvici interni: utero, ovaie, endometrio e annessi.
A differenza dell’ecografia pelvica transaddominale, la sonda viene inserita delicatamente nel canale vaginale, permettendo una visualizzazione ravvicinata e ad alta definizione di utero, ovaie, endometrio e tube.
È un’indagine di grande precisione diagnostica, indispensabile per lo studio del ciclo mestruale, dell’infertilità e di numerose patologie ginecologiche.
Perché fare un'Ecografia Transvaginale?
L’ecografia transvaginale è uno strumento diagnostico di prima scelta in ginecologia perché permette di osservare in dettaglio ciò che spesso non è visibile con gli esami esterni.
Questo esame è utile per:
Valutare l’Utero e l’Endometrio
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Analisi della forma, dimensione e struttura dell’utero
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Individuazione di fibromi, polipi, ispessimenti endometriali
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Valutazione dello spessore dell’endometrio, utile nelle alterazioni ormonali e prima di procedure diagnostiche come l’isteroscopia
Osservare le Ovaie e gli Annessi
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Diagnosi di cisti ovariche, follicoli persistenti o formazione anomala
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Monitoraggio della sindrome dell’ovaio policistico (PCOS)
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Esame delle tube di Falloppio in caso di sospetta ostruzione o infiammazione
Studio del Pavimento Pelvico e delle Aderenze
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Identificazione di aderenze pelviche post-operatorie o da infiammazioni
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Rilevamento di versamenti o raccolte fluide nella cavità pelvica
Monitoraggio in Percorsi di Fertilità
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Parte integrante nel monitoraggio follicolare durante i percorsi di procreazione medicalmente assistita (PMA)
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Valutazione dello sviluppo follicolare nelle fasi del ciclo
Quando Fare un'Ecografia Transvaginale?
L’esame è indicato in molteplici situazioni cliniche, sia come controllo di routine che per la diagnosi mirata.
Segni e Sintomi:
È consigliata in presenza di:
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Dolore pelvico persistente
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Cicli mestruali irregolari o abbondanti
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Sanguinamenti inspiegati
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Infertilità o desiderio di gravidanza
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Dolore durante i rapporti sessuali
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Sospetta endometriosi o dismenorrea severa
Controllo Preventivo:
Anche in assenza di sintomi, l’ecografia transvaginale è spesso raccomandata come controllo periodico annuale della salute ginecologica, utile per:
✔️ diagnosi precoce di patologie silenti
✔️ monitoraggio di masse ovariche o uterine
✔️ prevenzione in caso di familiarità per tumori ginecologici
Cosa Può Rilevare un’Ecografia Transvaginale
Cosa si vede con l'Ecografia Transvaginale?
Grazie alla sua altissima risoluzione, l’ecografia transvaginale permette di diagnosticare con precisione:
-
Fibromi uterini, polipi endometriali, adenomiosi.
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Cisti ovariche, endometriosi, ovaio policistico (PCOS).
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Infezioni pelviche, infiammazioni o aderenze.
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Tumori o masse pelviche sospette.
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Alterazioni del ciclo ovulatorio e dell’endometrio.
-
Versamenti o raccolte fluide in cavità pelvica.
➡️ È inoltre uno strumento essenziale per il monitoraggio follicolare nelle procedure di fertilità assistita.
Ecografia Transvaginale come si svolge?
L’ecografia transvaginale è un esame semplice, rapido e non doloroso, normalmente della durata di 15–25 minuti.
🧾 Preparazione
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Non richiede digiuno
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È consigliabile svuotare la vescica prima dell’esame
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Non è necessaria alcuna preparazione intestinale
🩺 Durante l’Esame
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La paziente viene posizionata in modo confortevole
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La sonda ecografica viene rivestita con guaina sterile e gel lubrificante
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Le immagini vengono visualizzate in tempo reale su monitor ad alta definizione
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Lo specialista interpreta e registra i dati durante la procedura
📄 Il referto dettagliato viene consegnato subito dopo l’esame, con spiegazioni personalizzate fornite dal medico.
Tutte le Domande frequenti sull'Ecografia Transvaginale
L’ecografia transvaginale è un esame diagnostico ecografico che utilizza una sonda inserita nel canale vaginale per ottenere immagini dettagliate degli organi pelvici interni, come utero, ovaie, endometrio e tube. È più precisa dell’ecografia pelvica esterna.
È indicata per:
✔ valutare cause di dolore pelvico
✔ analizzare irregolarità del ciclo
✔ diagnosticare cisti ovariche, fibromi o endometriosi
✔ monitorare infertilità o procedure di PMA
✔ controlli ginecologici di routine
No, l’esame è generalmente indolore. Potresti percepire un leggero fastidio durante l’inserimento della sonda, ma non richiede anestesia e la maggior parte delle donne lo definisce ben tollerabile.
Preparazione ecografia transvaginale
Nella maggior parte dei casi non è richiesta preparazione specifica. Si consiglia di svuotare la vescica prima dell’esame per maggiore comfort e una migliore visualizzazione delle strutture pelviche.
L’esame dura mediamente 15–25 minuti. Una volta terminato, il medico può discutere i risultati e fornire il referto completo nella stessa seduta.
Sì, è una procedura completamente sicura, priva di radiazioni e adatta anche a controlli ripetuti nel tempo. Non comporta effetti collaterali né rischi significativi.
Entrambe sono utili, ma:
🔹 Transvaginale → offre immagini più dettagliate degli organi pelvici interni
🔹 Transaddominale → è meno specifica ma utile come primo screening
Spesso vengono usate in combinazione per una valutazione completa.
Sì, è uno degli esami principali per identificare segni indiretti di endometriosi, come cisti endometriosiche o aderenze. Tuttavia, a volte è integrata da altri esami specialistici (es. risonanza magnetica) per una conferma completa.
Sì, viene spesso eseguita nella prima fase della gravidanza per confermare l’impianto, valutare il battito fetale e stimare l’età gestazionale. È sicura e utile per il monitoraggio precoce.
In genere sì, ma alcuni medici preferiscono evitarla nei giorni di flusso abbondante per migliorare la qualità delle immagini. In caso di dolore o sintomi pronunciati, può essere eseguita comunque.
Permette di visualizzare:
✔ utero e rivestimento endometriale
✔ ovaie e follicoli
✔ tube di Falloppio (se visibili)
✔ eventuali cisti, fibromi o masse anomale
✔ versamenti pelvici o raccolte fluide
Assolutamente sì — è uno degli esami di riferimento per identificare, misurare e monitorare cisti ovariche semplici o complesse e valutarne l’evoluzione nel tempo.
Sì: l’ecografia transvaginale può essere eseguita come esame autonomo, anche senza visita precedente. Tuttavia, la combinazione con visita ginecologica può fornire una valutazione clinica più completa.
La copertura dipende dal tuo percorso sanitario e dal medico di riferimento. Molte pazienti scelgono di effettuare l’esame in privato per ottenere tempi rapidi di prenotazione e referto immediato, soprattutto in caso di sintomi urgenti o monitoraggi ripetuti.
È uno strumento utile per monitorare la riserva ovarica, sviluppo follicolare e morfologia degli organi riproduttivi, ma la valutazione completa della fertilità richiede anche altri esami (es. ormonali, spermiogramma, ecc.).
Dipende dalla tua storia clinica:
✔ Per prevenzione senza sintomi → una volta all’anno
✔ Per monitoraggio di cisti o patologie → secondo indicazione medica
✔ Per infertilità o PMA → secondo protocollo specialistico





















